Danza classica: le caratteristiche del body | Accademia Vincenzo Bellini

Danza classica: le caratteristiche del body

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Tra gli indumenti che non possono assolutamente mancare nell’armadio di un ballerino si trova certamente il body: si tratta di un accessorio assolutamente indispensabile, indossato prevalentemente per le lezioni in sala, che va scelto seguendo determinati criteri.

I body danza, infatti, non sono tutti uguali: si differenziano per modello, materiale di realizzazione e colore. In base all’uso che se ne dovrà fare, all’età, alle esigenze fisiche o di scena si possono selezionare tipologie diverse, o richiedere accorgimenti ben specifici alla propria sartoria di fiducia.

Ma come si fa a scegliere il body migliore? Per rispondere a questa domanda è stato richiesto il supporto di Giuliana Bottino, portavoce (nonché ballerina tuttora in attività) della sartoria Theama for Dance, con la quale l’Accademia Vincenzo Bellini ha deciso di instaurare una solida collaborazione a fronte dell’esperienza maturata e della professionalità dimostrata.

Come scegliere il body danza migliore: 3 suggerimenti utili

Il body da danza assomiglia, nella forma, a un costume da bagno o a un body intimo. Non è obbligatorio indossarlo durante le lezioni, a meno che non sia la scuola stessa a richiederlo ma, generalmente, si rivela estremamente comodo e versatile: consente alla ballerina di muoversi liberamente e, al contempo, permette all’insegnante di osservare al meglio ogni singolo movimento in modo da poter correggere, se necessario.

Si tratta di un indumento molto aderente, al punto da diventare quasi una seconda pelle per chi lo indossa; ne evidenzia i tratti fisici, valorizzando i punti forti o, al contrario, mostrando i difetti da sistemare. Ecco perché deve essere scelto con attenzione: l’obiettivo finale sta nell’indossare il modello migliore per il proprio fisico tenendo presente, principalmente, la forma, il materiale e il colore.

1. Scegliere il body danza in base alla forma

Il primo punto da analizzare riguarda la forma: esistono, infatti, diversi modelli di body che si differenziano principalmente per le bretelle/maniche.

Body danza a bretelle larghe

Il body a bretelle larghe è il modello maggiormente indicato per i più piccoli, che si apprestano a seguire le loro prime lezioni di danza classica. Comodo e confortevole, garantisce un’ampia libertà di movimento.

Body danza a bretelle fini

Si tratta della tipologia più diffusa, che presenta ulteriori varianti in base ai gusti o alle esigenze personali: con bretelle semplici, a schiena nuda, con bretelle che si incrociano sulla schiena o con scollatura frontale. Questa caratteristica è molto importante e va scelta in base alla conformazione fisica:

  • in caso di seno abbondante, ad esempio, si consiglia di preferire un modello con cucitura rinforzata sul davanti piuttosto che un body con scollatura profonda;
  • in presenza di spalle larghe sarebbe meglio evitare le bretelle molto sottili;
  • se si ha il collo piccolo, uno scollo a V o alla marinara sono sicuramente le soluzioni più adatte.
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Body danza senza maniche

Questa tipologia di body si fissa dietro la nuca e ha una resa estetica decisamente migliore. Di contro, potrebbe presentare qualche inconveniente:

  • tirare sulla nuca e, di conseguenza, rivelarsi poco confortevole;
  • mostrare parte del decolletè in base ai movimenti effettuati, causando disagio;
  • svalutare la figura fisica in caso di spalle larghe.

Prima di selezionare un modello del genere, quindi, è sempre consigliato provarlo, muoversi e valutare personalmente l’adattabilità del proprio corpo.

Body danza a maniche corte, ¾ o lunghe

Esistono, poi, modelli di body con le maniche che si rivelano perfetti per chi si sente più a proprio agio nel non mostrare del tutto le braccia. Generalmente, però, vengono poco utilizzati durante le lezioni perché, tra il ballo e il riscaldamento dell’ambiente, potrebbero far sentire troppo caldo.

Body danza con pantaloncino

Una tipologia di body molto utilizzata da ballerine più adulte è quella con pantaloncino, che si differenzia dal classico body accompagnato dai collant perché riesce a coprire maggiormente cosce e natiche. Volendo, si può indossare insieme a un paio di leggins.

Body danza per uomo

In ultimo, esistono modelli di body danza anche per uomo. Di solito, sono con bretelle o a maniche corte, ma si possono acquistare varianti diverse in base a quello che serve o che piace di più. Nella parte bassa possono assumere la forma di uno slip o, in alternativa, di un tanga (in quest’ultimo caso, di solito i ballerini indossano anche un paio di leggins o di pantaloncini).

2. Scegliere il body danza in base al materiale

Il secondo aspetto da considerare in fase di acquisto di un body da danza riguarda sicuramente il materiale di realizzazione, che incide sul comfort provato mentre si balla, quindi è molto soggettivo. Generalmente, si può scegliere tra lycra, cotone o microfibra.

Body danza in lycra

La lycra è il tessuto per eccellenza dei body danza, tanto da essere utilizzata anche per i modelli destinati alla ginnastica o alla piscina. Si tratta di un tessuto comodo, elastico, che accompagna perfettamente ogni movimento del corpo. Fa sudare parecchio, per questo alcuni ballerini preferiscono optare per un altro tessuto una volta cresciuti.

Body danza in cotone

Il cotone è, in generale, il tessuto più piacevole da indossare e il mondo della danza non fa eccezione. Morbido e delicato sulla pelle, ha come unico difetto quello di trattenere il sudore; di conseguenza, se si vogliono evitare aloni sotto le ascelle o la sensazione di umidità per tutta la lezione, si consiglia di evitare i modelli in cotone con le maniche.

Body danza in microfibra

Ultima opzione, la microfibra: non trattiene l’umido, quindi è perfetta anche per chi suda parecchio ma è comunque un tessuto piuttosto caldo.

Così come per il cotone, meglio evitare le maniche (lunghe o corte) e preferire un modello con bretelle, che lasci respirare la pelle.

Body danza in altri tessuti

Esistono, poi, altri tessuti disponibili per la realizzazione di body danza ma sono meno ricercati: si tratta del poliestere e del poliammide, ma dipende dal grado di tolleranza della propria pelle. Alcuni tessuti sono misti: lycra con rete, cotone con velluto, pizzo con lycra, microfibra con lycra e sono quelli maggiormente utilizzati per gli spettacoli e le messe in scena.

In linea di massima, il suggerimento sta nel selezionare sempre un tessuto contenente elastame per ottenere il massimo comfort sia durante l’allenamento, che durante un’esibizione. L’importante è che il body acquistato sia aderente ma senza stringere troppo, che agevoli il movimento ma che non lasci segni rossi sulla pelle. Al primo sintomo di intralcio o di fastidio è necessario cambiare modello.

3. Scegliere il body danza in base al colore

Un ultimo aspetto che incide sulla scelta di un body da danza è il colore. Non ci sono, effettivamente, delle regole ben precise: una scuola di danza può imporre un colore specifico, oppure lasciare liberi gli allievi di scegliere secondo il gusto personale. A volte, il colore del body indica il livello raggiunto dal danzatore, distinguendo i principianti dai professionisti ma, più generalmente, il colore viene definito in base all’età e all’estetica del singolo soggetto.

Le bambine più piccole che iniziano a danzare, ad esempio, indossano specialmente body rosa, viola, lilla, azzurro, bianco e colori pastello o neutri. Crescendo, si osa un po’ di più con colori più accesi come rosso, bordeaux, blu elettrico e nero. In ogni caso, la tonalità può dipendere anche dalla tipologia di spettacolo che si intende presentare e, quindi, dal ruolo interpretato. Gli insegnanti, spesso, suggeriscono un unico colore per far sì che i danzatori siano tutti uguali o, al contrario, colori diversi per valorizzare ogni singolo componente.

Il consiglio in caso di libera scelta sta nel selezionare una nuance che si addica (così come il make up) alla carnagione seguendo un principio ben preciso: i sottotoni, caldi o freddi, vengono valorizzati dai colori affini. Di conseguenza, sottotono caldo con colori caldi (cipria, tortora, crema, rosso corallo, turchese, verde smeraldo, viola orchidea, ruggine, verde foresta, caffé, verde ottanio) e viceversa, sottotoni freddi con colori freddi (bianco, grigio chiaro, rosa, celeste, verde menta, rosso lampone, blu elettrico, fucsia, indaco, nero, blu navy, grigio antracite, verde smeraldo, bordeaux).

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